Il rinnovo della "catch all"
Con Decreto ministeriale del 1° settembre 2026, n. 1325/638 BIS, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha rinnovato, per un ulteriore triennio, il provvedimento di “catch all” già disposto con decreto ministeriale del 10 luglio 2023 nei confronti dei seguenti prodotti a duplice uso non listati nel Reg. (UE) 2021/821
- motori a pistone alternativo o rotativo, con accensione a scintilla (motori a scoppio) utilizzabili nel settore dell’aviazione (per “settore dell’aviazione” sono da intendersi: aeroplani, veicoli aerei senza pilota c.d. UAVs, elicotteri, autogiri, aerei ibridi o modelli radio-controllati),
- parti riconoscibili come destinate, esclusivamente o principalmente, ai motori di cui sopra,
qualora la loro destinazione sia la Repubblica di Armenia, la Repubblica del Kazakistan o la Repubblica del Kirghizistan.
Il rinnovo non riguarda invece la Repubblica Islamica dell’Iran, anch’essa originariamente destinataria del provvedimento del 2023, in quanto l’esportazione dei medesimi prodotti verso tale Paese è nel frattempo divenuta oggetto di un autonomo divieto ai sensi del Reg. (UE) 2023/1529.
Obbligo di autorizzazione
Quale conseguenza del rinnovo, in relazione ai prodotti elencati restano subordinate ad autorizzazione preventiva le operazioni di esportazione, di fornitura di servizi di intermediazione e di assistenza tecnica, aventi come destinazione finale uno dei Paesi di cui sopra.
L’autorizzazione è da richiedersi secondo le modalità già previste per i prodotti a duplice uso di cui al Reg. (UE) 2021/821, attraverso il portale eLicensing, presentando apposita documentazione a corredo dell’istanza.
Rischio sanzioni penali
Si ricorda, infine, che l’esportazione di prodotti a duplice uso (sia quelli individuati nel reg. (UE) 2021/821 che quelli eventualmente oggetto di provvedimenti catch all) non autorizzata dalle autorità competenti è soggetta a sanzioni penali ai sensi dell’art. 18 del D.Lgs 221/2017, con sanzioni che arrivano fino a sei anni di reclusione.
Il supporto di ZPC
Gli esperti di ZPC sono a disposizione per assistere le imprese in materia di prodotti a duplice uso e prodotti sottoposti a restrizioni, oltre che per accompagnarle nella presentazione di istanze all’Autorità nazionale UAMA.