Le designazioni ai sensi dell'Executive Order 14404
Tutti i soggetti colpiti dal provvedimento sono stati designati ai sensi dell’Executive Order 14404, che autorizza l’adozione di sanzioni nei confronti di persone ed entità che soddisfano determinati criteri legati alla repressione interna a Cuba e ad altre minacce alla sicurezza nazionale e alla politica estera statunitense.
Le entità riconducibili al gruppo GAESA
Tra i soggetti designati figurano tre entità collegate al conglomerato Grupo de Administración Empresarial S.A. (GAESA), già sanzionato il 7 maggio 2026. Almacenes Universales S.A. (AUSA), società di logistica e movimentazione merci che controlla il traffico containerizzato presso il Porto della Zona Speciale di Sviluppo di Mariel, è stata designata ai sensi della Sezione 2(a)(i)(B) in quanto controllata dal Governo cubano. Rafin S.A. e Banco Financiero Internacional S.A. (BFI) sono invece state designate ai sensi della Sezione 2(a)(i)(A) per la loro operatività nel settore dei servizi finanziari cubano: la prima quale componente di gestione finanziaria del gruppo GAESA, la seconda quale istituto bancario commerciale, assorbito da GAESA nel 2016, attraverso cui transita la maggior parte delle operazioni cubane con l’estero.
Le designazioni nel settore minerario e metallurgico
Sempre ai sensi della Sezione 2(a)(i)(A), sono state colpite due entità attive nel settore minerario e metallurgico cubano: Geominera S.A., impresa statale dipendente dal Ministero dell’Energia e delle Miniere che gestisce, anche tramite investimenti esteri provenienti dall’australiana Antilles Gold, asset minerari del paese, e Empresa Siderúrgica José Martí (Antillana de Acero), principale produttore cubano di acciaio grezzo, recentemente oggetto di un ammodernamento realizzato in collaborazione con soggetti russi.
La designazione di un familiare di Alejandro Castro Espín
Il provvedimento include infine la designazione della persona fisica Annalie Lilliam Rueda Cardero, ai sensi della Sezione 2(a)(i)(I), in qualità di familiare adulto di Alejandro Castro Espín, ex capo dei servizi di intelligence cubani e figlio del presidente Raúl Castro, già designato il 4 giugno 2026.
Le conseguenze dei listing
L’inserimento nella SDN list comporta il blocco di tutti i beni e interessi in beni dei soggetti sanzionati che si trovino negli Stati Uniti o in possesso o sotto il controllo di soggetti statunitensi. La regola del 50% estende inoltre automaticamente il blocco a qualsiasi entità posseduta in misura pari o superiore al 50% da uno o più soggetti listati, anche se non espressamente nominata nella lista.
Per i soggetti statunitensi (US persons) è vietata qualsiasi transazione che coinvolga beni o interessi dei soggetti designati, incluse erogazione e ricezione di fondi, beni o servizi, salvo licenza generale o specifica di OFAC.
I rischi per le imprese non statunitensi
Per quanto riguarda soggetti non statunitensi (Non-US persons), come le imprese italiane e europee, questi sono esposti a un rischio di sanzioni secondarie (che possono consistere, ad esempio, in un divieto ad accedere ai mercati statunitensi o a operare in dollari o con istituti bancari statunitensi) qualora intrattengano rapporti con i soggetti designati dagli Stati Uniti o operino nei settori energetico, della difesa, dei metalli e miniere, dei servizi finanziari o della sicurezza dell’economia cubana richiamati dall’E.O. 14404. È inoltre da evitare qualsiasi operazione volta a restituire asset a un soggetto sanzionato o a trasferirli verso altre giurisdizioni per un suo possibile utilizzo, condotta che espone il soggetto non statunitense al rischio di essere esso stesso colpito da sanzioni statunitensi.
ZPC e i suoi esperti in materia di sanzioni internazionali rimangono a disposizione per ogni approfondimento in merito alle sanzioni internazionali degli Stati Uniti, dell’Unione europea e di altre giurisdizioni rilevanti per il commercio internazionale.