Il nuovo modello EUS pubblicato da UAMA
Recentemente, l’Autorità nazionale UAMA (Unità per le Autorizzazioni dei Materiali d’Armamento), ufficio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale competente, tra l’altro, per l’autorizzazione delle esportazioni di beni a duplice uso, ha rilasciato un nuovo modello di End User Statement (EUS), reperibile presso il sito dell’Autorità.
Tempistiche di adozione e validità del nuovo formato
Il nuovo modello, più schematico del precedente per agevolarne la compilazione, è immediatamente utilizzabile per la presentazione di istanze di autorizzazione all’esportazione attraverso il portale E-Licensing, e sarà l’unico modello accettato a partire dal 1° settembre 2026. In seguito a tale data, EUS compilati secondo il precedente formato saranno accettati esclusivamente se sottoscritti precedentemente al 19 maggio 2026, data di pubblicazione del nuovo modello.
Contenuti essenziali e funzione dell’EUS
L’EUS è un documento strettamente necessario per la presentazione di istanze per l’autorizzazione di esportazioni di beni a duplice uso, ma anche per beni o servizi sottoposti a misure restrittive che possono beneficiare di deroghe autorizzative, qual ad esempio i servizi di consulenza gestionale prestati in favore di società di diritto russo partecipate da società dell’Unione europea.
Il documento deve essere firmato dall’effettivo utilizzatore finale dei prodotti, che può non coincidere con l’acquirente o l’importatore. Al suo interno sono indicate le informazioni essenziali relative all’utilizzo previsto: il luogo di destinazione finale, la finalità d’uso e l’identità del soggetto o dell’entità utilizzatrice. Il documento include inoltre dichiarazioni sulla natura dell’utilizzatore finale, con particolare riferimento a eventuali collegamenti con governi o istituzioni operanti nel settore della difesa o della pubblica sicurezza, nonché all’eventuale impiego militare dei prodotti. L’obiettivo complessivo è fornire all’UAMA gli elementi necessari per valutare se autorizzare o meno l’esportazione dei materiali sensibili in questione.
L’EUS come strumento di due diligence commerciale
Oltre che come documento a supporto delle istanze di autorizzazione all’esportazione, l’End User Statement può costituire uno strumento efficace di due diligence commerciale, poiché consente di mappare la destinazione finale del prodotto, la sua finalità d’uso e l’identità dell’utilizzatore. Tale attività di verifica assume particolare rilevanza nelle operazioni che coinvolgono Paesi a rischio di triangolazione commerciale verso giurisdizioni soggette a restrizioni all’esportazione anche indiretta di numerose categorie di prodotto, come nel caso della Russia.
Per ulteriori informazioni sulla compilazione dell’EUS, sulle verifiche di due diligence oggettiva e soggettiva, e sulla movimentazione di prodotti a duplice uso o sottoposti a restrizione, gli esperti di ZPC sono a disposizione delle imprese.