OFSI multa Deutsche Bank London per violazioni delle sanzioni alla Russia

20 Maggio 2026

Introduzione

L’Office of Financial Sanctions Implementation (OFSI) ha imposto una sanzione di £165.000 nei confronti della branch londinese di Deutsche Bank AG per violazioni del regime sanzionatorio UK contro la Russia.

OFSI UK (1)

I fatti principali

Tra giugno e luglio 2022, Deutsche Bank AG London Branch (“DBLB”) ha processato due pagamenti per un valore complessivo di £635.618,75 a favore di Okko LLC, società russa integralmente controllata da JSC New Opportunities, soggetto designato dal Regno Unito.

 

La sanzione è stata imposta per violazioni del Russia (Sanctions) (EU Exit) Regulations 2019, in particolare del Regulation 12, che vieta (tra le altre condotte) di mettere fondi a disposizione di una persona posseduta o controllata da un soggetto designato.

 

OFSI sottolinea che, pur essendo i third-party screening tools fondamentali, le imprese e gli istituti finanziari restano responsabili della conformità e devono considerare i limiti dei provider esterni, soprattutto nei casi di ownership & control.

 

Elemento centrale del caso è la ricostruzione della catena proprietaria:

 

  • Okko era stata precedentemente controllata da PJSC Sberbank;

 

  • nel maggio 2022 la società è stata ceduta a JSC New Opportunities;

 

  • il 29 giugno 2022 JSC New Opportunities è stata designata dal Regno Unito;

 

  • da quel momento Okko è automaticamente rientrata nelle restrizioni sanzionatorie in quanto owned or controlled entity.

Voluntary disclosure e settlement

DBLB ha effettuato voluntary disclosure il 20 settembre 2022.

 

OFSI ha riconosciuto:

 

  • la cooperazione della banca;

 

  • il rafforzamento successivo del framework di compliance;

 

  • l’adozione di misure aggiuntive di due diligence e screening.

 

La baseline penalty era stata fissata a £300.000, ma OFSI ha applicato uno sconto per voluntary disclosure e uno sconto ulteriore legato al settlement. La sanzione finale è quindi stata ridotta del 45%, fino a £165.000.

 

Il provvedimento è particolarmente rilevante anche perché rappresenta il secondo caso OFSI concluso tramite settlement, nell’ambito del nuovo framework enforcement introdotto nel febbraio 2026.

 

Secondo OFSI, il settlement consente:

 

  • enforcement più rapido;

 

  • minore impatto procedurale;

 

  • diffusione più tempestiva delle lessons learned per il settore finanziario.

Le principali compliance lessons evidenziate da OFSI

OFSI richiama tre insegnamenti fondamentali per gli operatori finanziari:

 

  1. necessità di sistemi di screening robusti e proporzionati al rischio;
  2. onboarding e customer review rafforzati per clienti operanti in Russia o high-risk jurisdictions;
  3. importanza di disclosure tempestive, complete e dettagliate in caso di potenziali violazioni.

 

ZPC supporta intermediari finanziari e imprese nell’implementazione di Sanctions Compliance efficaci, attraverso attività di advisory, controlli di secondo livello, gap analysis e soluzioni di monitoraggio calibrate sul rischio operativo e normativo.