CBAM: la Commissione UE annuncia il primo prezzo dei certificati

20 Marzo 2026

Introduzione

Il primo prezzo dei certificati CBAM è stato pubblicato il 7 aprile 2026, segnando un passaggio chiave verso la piena operatività del periodo definitivo del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM).

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La comunicazione operativa della Commissione europea

La comunicazione, diffusa il 6 marzo 2026 dalla Direzione Generale Taxation and Customs Union (DG TAXUD), introduce elementi concreti che le imprese dovranno considerare già nel corso del 2026, in vista dei primi obblighi previsti nel periodo definitivo, che saranno applicabili dal 2027; in particolare, l’acquisto dei certificati CBAM a partire da febbraio 2027, che copriranno le emissioni incorporate nei beni importati in UE nel 2026.

 

A differenza delle precedenti fasi normative — gestite a livello di Parlamento e Consiglio UE — questo annuncio rappresenta un intervento tecnico-operativo della Commissione europea, responsabile dell’attuazione concreta del CBAM.

 

Il passaggio è particolarmente rilevante perché:

 

  • introduce un riferimento di prezzo ufficiale per i certificati CBAM;

 

  • fornisce alle imprese un primo strumento per stimare l’impatto finanziario del sistema.

 

Come sarà determinato il prezzo dei certificati nel 2026

Secondo quanto comunicato dalla Commissione, nel corso del 2026 il prezzo dei certificati CBAM sarà definito secondo un approccio semplificato e progressivo:

 

  • pubblicazione con frequenza trimestrale;

 

  • calcolo basato sulla media trimestrale dei prezzi di aggiudicazione delle aste delle quote del sistema per lo scambio di quote di emissioni nell’Unione europea EU ETS;

 

Questa metodologia ha l’obiettivo di garantire trasparenza nella determinazione del prezzo, coerenza con il sistema ETS e prevedibilità in termini di costo per gli operatori.

Il calendario ufficiale delle pubblicazioni

La Commissione europea ha già definito le date per il 2026:

 

  • 7 aprile 2026 – primo trimestre

 

  • 6 luglio 2026 – secondo trimestre

 

  • 5 ottobre 2026 – terzo trimestre

 

  • 4 gennaio 2027 – quarto trimestre

 

I dati saranno pubblicati sia sul sito istituzionale della Commissione sia nel registro CBAM, garantendo piena accessibilità agli operatori.

 

A partire dal 2027 il sistema evolverà ulteriormente e il prezzo dei certificati sarà aggiornato su base settimanale. Questo cambiamento segnerà il passaggio a un modello pienamente integrato con l’EU ETS.

I prezzi dei Certificati CBAM per il 2026

Impatti concreti per le imprese

Considerato che dal 1° febbraio 2027 gli Stati membri inizieranno a vendere i certificati CBAM ai dichiaranti CBAM autorizzati tramite la piattaforma centrale comune, il 2026 rappresenta un anno strategico per le imprese. In particolare, sarà fondamentale:

 

  • monitorare l’andamento del prezzo del carbonio;

 

  • stimare i costi futuri connessi al CBAM;

 

  • rivedere le strategie di approvvigionamento e la gestione della supply chain;

 

  • integrare il rischio carbonio nella pianificazione finanziaria.

 

La pubblicazione del primo prezzo dei certificati CBAM rappresenta un passaggio decisivo: il meccanismo entra nella sua dimensione definitiva, con impatti diretti sui costi delle importazioni. Per le imprese, diventa essenziale adottare un approccio proattivo: la gestione del carbonio non è più solo un tema di compliance, ma un elemento strategico che incide su competitività, margini e scelte industriali.

Il supporto di ZPC per il CBAM

L’evoluzione del CBAM richiede alle imprese un approccio strutturato, che integri competenze normative, doganali e ambientali.

 

ZPC supporta le aziende in tutte le fasi di adeguamento al CBAM, offrendo servizi dedicati tra cui:

 

  • analisi di applicabilità e impatti del CBAM;

 

  • gestione degli adempimenti e delle dichiarazioni;

 

  • aggiornamento continuo sulle evoluzioni normative.

 

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