Il nuovo approccio dell'OFAC
L’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Dipartimento del Tesoro statunitense è intervenuto nuovamente sul regime autorizzativo relativo alle attività commerciali aventi ad oggetto petrolio greggio, prodotti petroliferi e prodotti petrolchimici di origine iraniana.
Con il rilascio della General License X, l’OFAC aveva autorizzato, fino al 26 agosto 2026, le operazioni normalmente connesse alla produzione, alla vendita, alla consegna e allo scarico di tali prodotti. La misura rappresentava una deroga temporanea al regime sanzionatorio statunitense e consentiva agli operatori economici di svolgere le attività previste dalla licenza nel rispetto delle condizioni stabilite dall’Autorità.
Successivamente, tuttavia, l’OFAC ha rivisto il proprio orientamento, revocando anticipatamente la General License X e sostituendola, con effetto dal 7 luglio 2026, con la General License X1, che limita l’autorizzazione esclusivamente alle attività necessarie alla cessazione ordinata (wind down) dei rapporti commerciali già autorizzati.
Cosa prevede la General License X1
La nuova licenza non consente più l’avvio di nuove operazioni commerciali, ma autorizza esclusivamente un periodo di wind down finalizzato alla conclusione dei rapporti già in essere.
Fino alle ore 12:01 del 17 luglio 2026 sono consentite unicamente le attività strettamente necessarie a completare le operazioni già autorizzate ai sensi della precedente General License X.
Salvo quanto indispensabile per tale finalità, non sono pertanto autorizzati nuovi acquisti, il caricamento, la vendita, la consegna o l’avvio di nuove spedizioni dei prodotti di origine iraniana oggetto della licenza.
Restano inoltre escluse dall’ambito di applicazione della General License X1 le operazioni che coinvolgono soggetti della Corea del Nord, Cuba e determinati territori ucraini oggetto di programmi sanzionatori statunitensi, nonché qualsiasi attività vietata da altri programmi di sanzioni degli Stati Uniti non espressamente richiamati dalla licenza.
L’OFAC ha inoltre precisato che, qualora un pagamento sia dovuto a favore di un soggetto sottoposto a misure restrittive, esso dovrà essere effettuato presso un istituto di credito situato negli Stati Uniti mediante un conto produttivo di interessi (interest-bearing account).
Le implicazioni per gli operatori
La sostituzione della General License X con la General License X1 rappresenta un significativo cambio di orientamento da parte dell’OFAC. L’estensione delle autorizzazioni inizialmente prevista fino al 26 agosto 2026 è stata infatti revocata e sostituita da un’autorizzazione limitata esclusivamente alla chiusura ordinata dei rapporti commerciali già esistenti.
Le imprese coinvolte dovranno pertanto verificare con particolare attenzione che ogni attività svolta entro il 17 luglio 2026 sia effettivamente riconducibile alle operazioni di wind down autorizzate dalla General License X1, evitando l’avvio di nuovi rapporti commerciali o di transazioni non espressamente consentite.
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