USA: OFAC amplia le autorizzazioni per il settore energetico venezuelano

7 Ottobre 2026

Introduzione

Il 28 settembre 2026 l'OFAC ha aggiornato tre General Licenses, aggiungendo il metanolo alla lista di prodotti petrolchimici oggetto di tali autorizzazioni. Le GL aggiornate richiamano la possibilità di entrare nel settore petrolifero, petrolchimico, del gas e dell'energia elettrica in Venezuela con la fornitura di beni e servizi o con lo svolgimento di attività preparatorie finalizzate a potenziali nuovi investimenti nel Paese. Al contempo rimangono numerose condizioni, obblighi di rendicontazione e limitazioni sulle controparti, riferiti soprattutto alla necessità per le operazioni autorizzate di un nesso con gli USA.

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GL 46E: petrolio e prodotti petrolchimici

La GL 46E autorizza entità statunitensi costituite entro il 29 gennaio 2025 (“established US entities”) a svolgere attività quali l’esportazione, riesportazione, stoccaggio e raffinazione di petrolio di origine venezuelana, nonché all’importazione negli Stati Uniti di prodotti petrolchimici venezuelani.

L’autorizzazione comprende anche servizi accessori quali noleggio navale, assicurazione marittima e P&I, servizi portuali e terminalistici e specifiche modalità di pagamento considerate commercialmente ragionevoli.

Le imprese che esportano o rivendono petrolio venezuelano verso Paesi terzi sono inoltre soggette a specifici obblighi di reporting nei confronti delle autorità statunitensi.

GL 48D: beni, tecnologia e servizi

La GL 48D autorizza la fornitura dagli Stati Uniti o da parte di persone americane di beni, tecnologia, software e servizi necessari alle attività petrolifere, del gas e petrolchimiche in Venezuela, nonché alle infrastrutture per la produzione e distribuzione dell’energia elettrica.

L’ambito della licenza include attività di riparazione e ristrutturazione di impianti e attrezzature, oltre a servizi logistici, di trasporto, assicurazione e supporto operativo.

Restano tuttavia escluse alcune operazioni considerate dalle autorità statunitensi ad alto rischio sanzionatorio, tra cui determinate forme di pagamenti in oro o mediante specifici strumenti digitali emessi dal governo venezuelano, la costituzione di nuove joint venture e l’esportazione o riesportazione di diluenti verso il Venezuela.

GL 49B: attività preparatorie per nuovi investimenti

La GL 49B prevede un’importante apertura consentendo alle imprese di negoziare e strutturare futuri investimenti in Venezuela. La licenza autorizza infatti le attività preliminari agli investimenti nei settori petrolifero e del gas, petrolchimico e della produzione e distribuzione di energia elettrica, quali due diligence, partecipazione a gare, negoziazione di accordi e sottoscrizione di contratti preliminari.

Resta tuttavia fermo che la licenza non autorizza l’esecuzione degli investimenti sottesi a tali attività preliminari. I contratti conclusi nell’ambito della GL 49B devono infatti prevedere espressamente che ogni attività esecutiva sia subordinata al rilascio di una successiva e specifica autorizzazione OFAC. In assenza di tale autorizzazione non potranno essere avviati investimenti, finanziamenti, lavori o altre attività operative.

Permangono limiti e obblighi di compliance

Nonostante l’ampliamento dell’ambito entro il quale autorizzano determinate transazioni, le General Licenses aggiornate mantengono numerose restrizioni. Le licenze non comportano lo sblocco di beni già congelati ai sensi delle sanzioni verso il Venezuela, non autorizzano in via generale operazioni con navi soggette a restrizioni e prevedono specifiche esclusioni relative a soggetti collegati a Russia, Iran, Corea del Nord, Cuba e Cina. Inoltre, continuano ad applicarsi le normative statunitensi in materia di export control amministrate dal Bureau of Industry and Security (BIS).

Le nuove opportunità per le imprese nel mercato venezuelano

L’allentamento di alcune restrizioni OFAC apre nuove prospettive commerciali e di investimento in Venezuela, ma non elimina la complessità del quadro regolatorio. Una valutazione preventiva dei profili sanzionatori resta essenziale per cogliere le opportunità disponibili in modo sicuro.

ZPC affianca le imprese nelle attività di valutazione e mitigazione del rischio, attraverso due diligence oggettive e soggettive e ulteriori interventi in ambito export control.