Cos’è la Nomenclatura Combinata
Come noto, la Nomenclatura Combinata dell’UE è costituita da un codice a 8 cifre, composto dalle 6 cifre del Sistema Armonizzato (HS – Harmonized System), con l’aggiunta di ulteriori 2 cifre. Il codice NC fornisce informazioni più dettagliate rispetto al codice del SA.
La Nomenclatura Combinata è stata istituita dal Regolamento (CEE) n. 2658/87. Viene aggiornata ogni anno e la nuova versione è pubblicata come regolamento di esecuzione della Commissione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea.
Il 30 ottobre 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2163, che aggiorna la Nomenclatura Combinata, applicabile dal 1° gennaio 2027. La revisione introduce nuovi codici doganali a otto cifre e modifiche alle classificazioni già esistenti, con l’obiettivo di adeguare il sistema tariffario all’evoluzione tecnologica e commerciale.
Le principali novità settoriali
Gli aggiornamenti interessano soprattutto comparti come le materie plastiche, i metalli, alcune materie prime, le energie rinnovabili e le batterie agli ioni di litio. Sono previste classificazioni più dettagliate per il PET riciclato, i rottami contenenti terre rare, i cascami di alluminio, i componenti delle turbine eoliche e i magneti permanenti. Ulteriori novità riguardano il legno, alcuni prodotti alimentari e altri beni per i quali si rende necessaria una rilevazione statistica più precisa.
Nuovi codici, contenuti modificati e voci soppresse
La legenda del regolamento permette di riconoscere immediatamente la natura delle variazioni: la stella segnala i nuovi numeri di codice, il quadrato nero identifica i codici già utilizzati nell’anno precedente ma con un contenuto diverso, mentre le parentesi quadre indicano le voci soppresse.
Gli adempimenti per le aziende
Dal 1° gennaio 2027 alcuni codici attualmente utilizzati potrebbero non essere più validi, oppure richiedere una classificazione più specifica. Le aziende dovranno quindi verificare e aggiornare le anagrafiche gestionali interne, le procedure di classificazione ed i sistemi utilizzati per la gestione dei dati doganali, evitando di attendere le prime operazioni del 2027 per individuare codici non più utilizzabili o classificazioni doganali non aggiornate.
ZPC al fianco delle imprese
Attraverso un approccio strutturato in materia doganale, ZPC affianca le imprese nei processi di classificazione doganale, contribuendo a ridurre il rischio di contestazioni, ritardi e oneri aggiuntivi.