USA: sospensione dell’entrata in vigore del Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act

20 Ottobre 2026

Introduzione

In data 16 ottobre 2026, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha disposto, mediante Executive Order, la sospensione a tempo indeterminato dell’entrata in vigore del Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act, un articolato pacchetto di misure restrittive nei confronti della Federazione Russa, di soggetti collegati all’economia russa e di alcuni Paesi terzi. La decisione rinvia a tempo indeterminato anche l’introduzione di rilevanti aumenti tariffari su determinate importazioni.

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Il Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act: cenni

Il Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act, approvato il 18 settembre 2026, prevedeva l’adozione, entro 30 giorni dalla data di approvazione, di una serie di misure destinate ad esercitare una significativa pressione economica sulla Russia in relazione al conflitto in Ucraina.

Tra le principali disposizioni contenute nell’atto figurano:

  • misure sanzionatorie nei confronti di specifiche persone fisiche russe;
  • sanzioni nei confronti della Banca Centrale della Federazione Russa e di soggetti ad essa collegati;
  • limitazioni e divieti in materia di investimenti;
  • ulteriori restrizioni economiche e finanziarie nei confronti di operatori coinvolti in attività connesse all’economia russa.

 

L’atto prevedeva inoltre l’introduzione di rilevanti aumenti dei dazi all’importazione negli Stati Uniti, fino a un massimo del:

  • 500% sui prodotti originari della Russia;
  • 100% sui prodotti importati negli Stati Uniti dai cinque Paesi maggiormente importatori di petrolio greggio o gas naturale di origine russa, qualora tali prodotti fossero stati importati dopo il 18 ottobre 2026;
  • 100% sui prodotti importati negli Stati Uniti dai cinque Paesi ritenuti maggiormente coinvolti nell’agevolare l’elusione delle sanzioni concernenti il petrolio russo.

 

Il medesimo provvedimento disponeva altresì la proroga fino al 2031 dell’Iran Sanctions Act del 1996, normativa che prevede misure restrittive nei confronti di soggetti che realizzino determinate operazioni commerciali connesse all’Iran.

La sospensione

Con l’Executive Order del 16 ottobre 2026, il Presidente Trump ha sospeso a tempo indeterminato l’entrata in vigore del Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act, rimettendo a una futura decisione presidenziale l’eventuale attivazione delle misure previste dalla legge.

La sospensione non incide sui regimi sanzionatori già vigenti nei confronti della Russia o di altri soggetti precedentemente destinatari di misure restrittive statunitensi, che restano pertanto pienamente efficaci.

Resta inoltre esclusa dalla sospensione la proroga dell’Iran Sanctions Act del 1996 fino al 2031, il quale, dunque, continua a produrre i propri effetti.

Considerazioni operative

Pur venendo meno l’efficacia immediata delle misure introdotte con il Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act, l’Executive Order non ha abrogato il provvedimento ma ne ha soltanto differito l’efficacia. Pertanto, operatori economici, esportatori e investitori dovranno continuare a monitorare l’evoluzione della politica sanzionatoria statunitense, considerata la possibilità che queste misure aggiuntive vengano attivate in qualsiasi momento mediante successiva decisione presidenziale.

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