Siria: gli Stati Uniti revocano la designazione come Stato sponsor del terrorismo

25 Agosto 2026

Introduzione

Il 24 agosto 2026 il Dipartimento di Stato statunitense ha revocato la designazione della Siria come Stato Sponsor del Terrorismo (State Sponsor of Terrorism – SST). La decisione rappresenta un passaggio importante nel processo di normalizzazione dei rapporti tra Stati Uniti e Siria avviato un anno fa. Contestualmente, è stata rimossa anche la designazione come organizzazione terroristica di al-Nusrah Front, nota anche come Hay’at Tahrir al-Sham (HTS) o “Organizzazione per la liberazione del Levante”.

sanzioni usa siria (1)

Il contesto

La revoca si inserisce nel percorso avviato nel giugno 2025 dal Presidente Trump con l’Executive Order (E.O.) 14312, “Providing for the Revocation of Syria Sanctions”..

L’Executive Order aveva infatti già disposto la rimozione di molte delle sanzioni statunitensi nei confronti della Siria e incaricato le diverse agenzie statunitensi di adottare le ulteriori misure necessarie per favorire la normalizzazione dei rapporti economici tra i due Paesi.

Tra giugno 2025 e agosto 2026 sono quindi intervenute diverse misure che hanno progressivamente portato alla rimozione delle sanzioni di carattere generale nei confronti della Siria, consentendo la ripresa dei rapporti commerciali con il Paese.

Nel quadro del processo di normalizzazione assume particolare rilievo la rimozione della designazione di HTS quale Specially Designated Global Terrorist (SDGT). La misura comporta infatti anche la cancellazione dell’organizzazione dalla Specially Designated Nationals and Blocked Persons List (SDN List) dell’OFAC (Office of Foreign Assets Control del Dipartimento del Tesoro statunitense), l’autorità responsabile dell’amministrazione e dell’applicazione delle sanzioni economiche adottate dagli Stati Uniti per finalità di politica estera e sicurezza nazionale.

HTS è un’organizzazione islamista nata come articolazione di al-Qaeda e successivamente distaccatasi da quest’ultima. È l’organizzazione attualmente al potere in Siria ed è guidata dal Presidente siriano Ahmed al-Sharaa, precedentemente noto come Abu Mohammad al-Jawlani.

Le implicazioni

A seguito della revoca della designazione della Siria come Stato Sponsor del Terrorismo, il Paese non è più soggetto ai divieti previsti dal Terrorism List Governments Sanctions Regulations, 31 CFR Part 596 (TLGSR), che precludono la possibilità di effettuare operazioni finanziarie con il governo di uno Stato designato e con le entità da esso controllate.

Sono inoltre previsti ulteriori adeguamenti degli Export Administration Regulations (EAR), in linea con il nuovo status della Siria.

Il Dipartimento di Stato statunitense dovrebbe inoltre pubblicare un emendamento agli International Traffic in Arms Regulations (ITAR) volto a eliminare la politica di diniego delle licenze e delle altre autorizzazioni relative alle esportazioni e alle importazioni di articoli e servizi per la difesa destinati alla Siria o provenienti dal Paese.

Il quadro sanzionatorio attuale

Ad oggi, gli Stati Uniti non applicano più sanzioni di carattere generale nei confronti della Siria e delle istituzioni siriane. Le sanzioni statunitensi non rappresentano quindi più un ostacolo per la maggior parte delle attività commerciali con il Paese.

Restano tuttavia in vigore le restrizioni nei confronti dell’ex Presidente Bashar al-Assad e dei soggetti a lui associati, nonché quelle applicabili a soggetti responsabili di violazioni dei diritti umani, trafficanti di droga e altri attori regionali considerati destabilizzanti.

Nello stesso giorno, l’OFAC ha infatti designato e inserito nella SDN List due ex affiliati di HTS, Sa’d Bin Sa’d Muhammad Shariyan al-Ka’bi (al-Ka’bi) e Jamal Husayn Zayniyah (Zayniyah), in quanto continuano a fornire sostegno ad al-Qaeda e a Hurras al-Din, affiliato di al-Qaeda in Siria.