Indonesia: certificazione Halal per i prodotti di consumo

16 Ottobre 2026

Introduzione

Dal 17 ottobre 2026 entra in una nuova fase l’attuazione degli obblighi di certificazione Halal in Indonesia, con importanti implicazioni per le imprese che esportano nel Paese. Parallelamente, sono stati introdotti nuovi controlli pre-shipment volti a verificare la conformità dei prodotti importati alla documentazione Halal o all’indicazione non-Halal.

Giacca in pelle Made in Italy con simbolo Halal su cartellino, accanto alla bandiera indonesiana, a rappresentare i nuovi obblighi di certificazione per i prodotti di consumo in Indonesia.

Certificazione Halal ed etichettatura dei prodotti non-Halal

Con la conclusione del periodo transitorio previsto dal Government Regulation n. 42/2024, il 17 ottobre 2026 segna una tappa importante nell’attuazione dell’obbligo di certificazione Halal per numerose categorie di prodotti di consumo (es. abbigliamento, calzature, pelletteria, montature per occhiali, ecc.) derivanti da, o contenenti, materiali di origine animale, destinati al mercato indonesiano.

La certificazione attesta la conformità del prodotto ai requisiti Halal previsti dalla normativa indonesiana e rappresenta quindi un importante requisito di accesso al mercato.

Il sistema distingue tra prodotti soggetti alla certificazione Halal e prodotti derivanti da materiali considerati non-Halal. Questi ultimi sono esclusi dall’obbligo di certificazione, ma devono essere chiaramente identificati attraverso un’apposita indicazione della loro natura non-Halal.

Per le imprese esportatrici diventa quindi fondamentale verificare la composizione dei propri prodotti, individuando i requisiti applicabili e gli adempimenti necessari per la commercializzazione sul mercato indonesiano.

Per i prodotti importati, la certificazione Halal coinvolge organismi di certificazione Halal esteri nell’ambito del meccanismo di riconoscimento gestito dalla Badan Penyelenggara Jaminan Produk Halal (BPJPH), l’autorità indonesiana competente in materia di garanzia dei prodotti Halal.

Importazioni in Indonesia: introdotta la verifica pre-shipment

Un’ulteriore novità riguarda la verifica pre-shipment dei prodotti esteri, disciplinata dal BPJPH Regulation n. 4/2026. La procedura prevede controlli documentali e sul prodotto, effettuati nel Paese di origine e/o di carico prima della spedizione, finalizzati a verificare la corrispondenza delle merci con la certificazione Halal o con l’indicazione non-Halal.

L’esito positivo della procedura consente il rilascio dell’Halal Product Conformity Report (Laporan Pemastian Produk Halal – LPPH), documento elettronico relativo alla conformità della spedizione utilizzato nell’ambito delle formalità di importazione.

Quali implicazioni per le imprese esportatrici?

Le nuove disposizioni richiedono alle imprese che esportano verso l’Indonesia una valutazione preventiva dei prodotti e degli adempimenti applicabili, in coordinamento con gli importatori locali. Diventa quindi essenziale verificare la categoria e la composizione dei prodotti, l’eventuale obbligo di certificazione o indicazione non-Halal e l’applicabilità della verifica pre-shipment.

Il mancato rispetto degli obblighi previsti dal sistema indonesiano di garanzia Halal può comportare sanzioni amministrative, rendendo particolarmente importante verificare la conformità prima dell’immissione dei prodotti sul mercato.

ZPC supporta le imprese nella valutazione dei requisiti normativi applicabili ai prodotti destinati ai mercati esteri, nell’analisi degli obblighi di conformità e nella gestione degli adempimenti connessi alle operazioni di importazione ed esportazione.