Un teatro privato al servizio della città
La stessa origine del Teatro Nuovo testimonia il forte legame con Verona. Come ricorda Zeno Poggi nell’intervista, il teatro nacque per iniziativa di una serie di soci privati, dopo la decisione dell’Amministrazione dell’epoca di eliminare il precedente teatro in legno presente all’interno dell’Arena.
L’obiettivo era «investire per fare cultura». Un principio che ha accompagnato il Teatro Nuovo lungo i suoi 180 anni di storia e che continua a caratterizzarne l’attività: le risorse generate vengono infatti destinate alle attività teatrali.
Nel corso del tempo il Teatro Nuovo ha attraversato epoche e trasformazioni profonde, consolidando il proprio ruolo nella vita culturale veronese. Oggi la sua attività si sviluppa lungo tre direttrici principali – ospitalità, produzione e formazione – attraverso rassegne, produzioni e coproduzioni teatrali e attività dedicate alla formazione delle nuove generazioni.
La collaborazione tra pubblico e privato
La storia più recente del Teatro Nuovo offre anche un esempio di collaborazione tra soggetti pubblici e privati. L’accordo che ha consentito di realizzare il nuovo percorso di accesso al Cortile di Giulietta attraverso il Teatro Nuovo ha infatti richiesto, come evidenzia Zeno Poggi, il coordinamento tra realtà caratterizzate da regimi giuridici differenti, accomunate tuttavia da un obiettivo: l’interesse della città.
Il progetto permette oggi ai visitatori di attraversare gli spazi del Teatro e di entrare in contatto con la sua attività, contribuendo al tempo stesso a valorizzare un patrimonio storico e culturale profondamente legato a Verona.
Una sensibilità che guarda alla comunità
L’esperienza di Zeno Poggi alla guida della Società Teatro Nuovo appartiene a un percorso personale distinto dall’attività professionale di ZPC. Abbiamo tuttavia scelto di condividere questa storia perché racconta una sensibilità verso le persone, la comunità e il territorio che ritroviamo, con strumenti e modalità propri dell’attività d’impresa, anche nel percorso intrapreso da ZPC come Società Benefit.
Tra le finalità di beneficio comune che ZPC ha scelto di integrare nel proprio modello d’impresa rientra infatti l’impegno a generare un impatto positivo non soltanto per le persone che lavorano con noi, ma anche per la comunità e il territorio in cui operiamo, promuovendo occasioni di condivisione, crescita e partecipazione e valorizzando il rapporto dell’impresa con il contesto sociale nel quale è inserita.
È in questa prospettiva, e nel rispetto della distinzione tra le diverse esperienze, che abbiamo voluto dare spazio ai 180 anni del Teatro Nuovo: una storia nella quale iniziativa privata, cultura e interesse collettivo si incontrano e che testimonia quanto il legame con il territorio possa assumere forme diverse, contribuendo nel tempo alla vitalità della comunità.