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Beni dual use: sequestro di acido fluoridrico

14 Maggio 2021

Cosa unisce l’acciaio inox, utilizzato ad esempio per realizzare piani cucina, e il rischio di incorre in sanzioni penali (da 2 a 6 anni) e amministrative (da 25mila e 250mila euro)? L’export senza autorizzazione di acido fluoridrico, un bene a duplice uso.

L’acido fluoridrico è un reagente di uso comune, tipicamente usato nell’industria siderurgica per produrre alluminio o, appunto, acciaio inox. Si trova anche nell’industria nucleare per l’arricchimento dell’uranio e per questo è considerato un bene a duplice uso, ovvero quei prodotti che pur essendo fabbricati per scopi civili, possono essere utilizzati anche per scopi militari.

Per ragioni di sicurezza nazionale questi prodotti richiedo un’autorizzazione per poter essere esportati al di fuori dell’Unione Europea, che in Italia viene rilasciata Autorità nazionale – UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali di armamento), prevista dall’Allegato I del Reg CE 428/2009.

L’agenzia delle dogane di Napoli ha di recente intercettato un tentativo da parte di un’azienda campana di esportazione in Tunisia di 14.700 chilogrammi di acido fluoridrico, risultati sprovvisti della necessaria licenza di esportazione. Il legale rappresentante della società esportatrice è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

L’articolo 18 del Decreto Legislativo del 15 dicembre 2017, n. 221, definisce le sanzioni relative ai prodotti a duplice, che in caso di assenza di autorizzazione possono essere di carattere penale, con reclusione da 2 a 6 anni, o amministrativo, con multe da 25.000 a 250 mila euro, e la confisca del bene.

Per prevenire le sanzioni relative ai beni dual use è importante effettuare attente verifiche oggettive sui prodotti alla luce di categorie di prodotti per cui sono previste restrizioni all’esportazione, identificate dalle normative di riferimento. L’analisi permette di escludere o confermare l’applicazione di tali normative, al fine di determinare la libera movimentazione del prodotto oppure l’esistenza di determinate restrizioni che richiedono l’ottenimento di un’autorizzazione all’esportazione.

ZPC assiste le aziende a svolgere le verifiche oggettive sui prodotti, ad intraprendere l’iter di richiesta all’UAMA di autorizzazione per il rilascio della licenza di esportazione di beni dual use e a predisporre tutta la modulistica e documentazione richiesta.

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