PFAS: nuovi divieti in Francia

28 Agosto 2025

Introduzione

Il 27 febbraio 2025 è stata promulgata la legge n. 2025-188 per tutelare i cittadini francesi dai rischi derivanti dalle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), con l’entrata in vigore al 1° gennaio 2026 di restrizioni specifiche sull’uso di PFAS in determinati prodotti tessili, cosmetici e trattamenti idrorepellenti.

L’implementazione delle misure restrittive era stata rimandata a un successivo decreto attuativo, che è stato reso pubblico nel mese di agosto 2025.

divieto PFAS francia (1)

Il decreto attuativo

Il decreto attuativo è stato notificato ad agosto alla Commissione europea (TRIS 2025/0431/FR: Notification Detail | TRIS – European Commission) nell’ambito della procedura TRIS. Di seguito si riporta una sintesi di quanto previsto.

Definizione di PFAS

Sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche: qualsiasi sostanza contenente almeno un atomo di carbonio metilico (CF3-) o metilene (-CF2-) completamente fluorurato, senza atomi di idrogeno, cloro, bromo o iodio legati (in linea con la definizione OCSE e la proposta di restrizione REACH)

Prodotti interessati

  • Prodotti tessili

 

  • calzature

 

  • agenti impermeabilizzanti per prodotti di abbigliamento tessile e calzature

 

  • cosmetici

 

  • cere (sciolina)

 

contenenti PFAS

Valori limite

  • 25 ppb: singolo PFAS (polimeri esclusi) identificato tramite analisi mirata

 

  • 250 ppb: somma dei PFAS (polimeri esclusi), se del caso con precedente degradazione dei precursori e analisi mirata

 

  • 50 ppm: somma dei PFAS, polimeri compresi.

 

I valori limite sono allineati con la proposta di restrizione REACH.

Divieto e data di applicazione

Dal 1° gennaio 2026, divieto di produzione, importazione, esportazione ed immissione sul mercato con concentrazione di PFAS superiore ai valori limite di:

 

  • prodotti tessili, calzature e agenti impermeabilizzanti per prodotti di abbigliamento tessile e calzature

 

  • cosmetici

 

  • cere (sciolina)

 

Dal 1° gennaio 2030: estensione del divieto a tutti gli altri prodotti tessili non di abbigliamento (quindi ad esempio anche i prodotti tessili di arredamento ecc.)

 

La bozza di decreto specifica anche le deroghe applicabili.

 

A seguito della notifica tramite il sistema TRIS si attendono i Commenti della Commissione europea. Se, al termine dei 3 mesi di sospensioni, non saranno emerse obiezioni sostanziali, la Francia potrà approvare in via definitiva il decreto.

 

Le autorità francesi hanno anche avviato un’inchiesta pubblica, a cui tutti i portatori di interesse possono partecipare.