Internal Compliance Program: il sistema per gestire i rischi e garantire la conformità aziendale

19 Marzo 2026

Introduzione

A partire dal 24 gennaio 2026, le imprese che operano nel commercio internazionale devono affrontare un nuovo contesto normativo, introdotto dal Decreto Legislativo 221/2025, che impone sanzioni penali per chi non rispetta le misure restrittive dell’Unione Europea. In questo scenario, l’Internal Compliance Program (ICP) rappresenta la soluzione ideale per prevenire violazioni, proteggere l’azienda e assicurare la continuità del business.

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Il nuovo quadro normativo: cosa cambia con il D.Lgs. 211/2025

Il Decreto Legislativo 211/2025, che recepisce la Direttiva (UE) 2024/1226, ha cambiato profondamente il sistema di sanzioni per le violazioni delle misure restrittive dell’Unione Europea.

 

Con l’introduzione del decreto, ci sono importanti novità:

 

  • le violazioni delle misure restrittive diventano reati penali;

 

  • la responsabilità amministrativa delle imprese si estende in base al D.Lgs. 231/2001;

 

  • si sposta l’attenzione dalla colpa intenzionale alla colpa grave, cioè dal “non sapere” al “non aver prevenuto”.

 

In questo nuovo contesto, l’assenza o l’inadeguatezza di controlli e procedure può compromettere seriamente l’azienda. Ma quali sono i rischi per le imprese?

 

  • Sanzioni penali per amministratori, dirigenti e operatori aziendali;

 

  • multa fino al 5% del fatturato;

 

  • interdizione dall’attività;

 

  • perdita di autorizzazioni e benefici;

 

  • danni reputazionali.

 

In un ambiente normativo più severo, non avere un sistema di compliance strutturato espone l’azienda a rischi concreti e significativi.

La soluzione: l’Internal Compliance Program

Un ICP è un sistema completo di regole, procedure e controlli interni che aiuta le aziende a rispondere correttamente ai nuovi obblighi normativi. Non si tratta di un “peso burocratico”, ma di uno strumento operativo per gestire il rischio di sanzioni.

 

Un ICP efficace permette di:

 

  • prevenire le violazioni delle misure restrittive UE e le relative sanzioni amministrative e penali;

 

  • identificare tempestivamente situazioni di rischio;

 

  • supportare l’aggiornamento e l’efficacia del Modello 231;

 

  • migliorare l’organizzazione interna e la cultura aziendale;

 

  • dimostrare un approccio diligente, strutturato e documentato;

 

  • rafforzare la reputazione dell’azienda con banche, partner e autorità.

 

Anche le autorità europee e italiane consigliano e, in alcuni casi, rendono obbligatoria l’adozione di un ICP per operare in determinati settori dell’export e del commercio internazionale.

La metodologia ZPC: un approccio concreto, integrato e certificato

ZPC Srl – Società Benefit affianca le aziende nello sviluppo dell’ICP sin dal 2019, quando sono state pubblicate le prime raccomandazioni UE e OFAC. Offriamo un percorso personalizzato che comprende:

 

  • un risk assessment iniziale per mappare i processi aziendali e individuare aree di rischio;

 

  • la definizione di una road map strutturata per azioni correttive;

 

  • l’elaborazione di policy e procedure operative per una gestione efficace della compliance, con l’obiettivo di ridurre i rischi;

 

  • un percorso formativo per allineare le varie aree aziendali;

 

  • l’uso di strumenti digitali a supporto dei controlli.

 

Il metodo ZPC si distingue per:

 

  • un approccio trasversale che coinvolge tutti i processi aziendali;

 

  • l’integrazione tra controllo export, sanzioni, dogane, supply chain e aspetti finanziari;

 

  • la considerazione della normativa USA per evitare rischi legati a sanzioni secondarie americane;

 

  • un adattamento concreto e personalizzato alle strutture e ai processi del cliente;

 

  • l’integrazione tra consulenza e piattaforme digitali innovative per una compliance completa;

 

  • Il trasferimento delle competenze di compliance, che diventano un asset prezioso per l’impresa.

 

ZPC è la prima azienda in Italia certificata CEPAS per l’implementazione dell’Internal Compliance Program, una certificazione che attesta l’alta qualità dei servizi offerti e che può essere ottenuta anche dalle aziende stesse.