Ostacoli per la conformità EAC, a rischio i prodotti per bambini in Russia

La riduzione del numero degli enti accreditati russi sta causando l’allungamento dei tempi di rilascio dei certificati e l’aumento dei costi del processo di conformità. Le aziende devono rivolgersi a partner affidabili per evitare il rischio di blocco della merce in dogana, sanzioni e penali

Le aziende italiane che esportano prodotti per bambini in Russia, come giocattoli e abbigliamento, rischiano di trovare difficoltà nell’ottenere la conformità EAC, necessaria per poter immettere questi prodotti nel mercato russo.

Da gennaio 2021, infatti, oltre la metà degli enti che rilasciano dichiarazioni e certificati EAC hanno sospeso la propria attività, secondo un’analisi dell’Associazione delle imprese dell’industria dei prodotti per bambini (AIDT) della Federazione Russa.

Il motivo è dovuto all’entrata in vigore a gennaio 2021 di nuovi requisiti professionali e organizzativi richiesti agli enti di certificazione, adottati dal governo russo con lo scopo di contrastare la creazione di certificati falsi e la contraffazione dei prodotti.

Con l’inasprimento dei requisiti, secondo l’AIDT oltre il 50% degli enti e dei laboratori non sono stati in grado di rispettare i nuovi criteri e sono stati quindi esclusi dal registro del Servizio Federale di Accreditamento (FSA – Rosakkreditacija). Il Ministero dell’Economia russo e lo stesso FSA forniscono dati diversi e parlano di una diminuzione del 3% del numero degli enti accreditati.

In ogni caso, secondo le testimonianze di diversi operatori la riduzione del numero degli enti accreditati sta provocando un intasamento delle organizzazioni abilitate, con un allungamento dei tempi di rilascio dei certificati e dello svolgimento dei test, oltre ad un aumento dei costi da sostenere per il processo di conformità.

Rivolgersi a partner affidabile per esportare in Russia

In questa situazione è importante per le aziende italiane rivolgersi a partner affidabili e di fiducia per essere supportate nel processo di conformità dei prodotti per il mercato russo, nel selezionare un ente di certificazione accreditato che rilasci documenti autentici e nel gestire in modo efficiente lo sdoganamento dei prodotti.

I rischi di rivolgersi a un ente di certificazione non accreditato sono molteplici: dal blocco della merce in dogana per la presenza di documenti di conformità non autentici ai relativi costi di gestione, da possibili sanzioni al pagamento di penali al cliente finale per inadempimento contrattuale (in questi casi l’azienda può dimostrare di aver operato in buona fede).

Contattaci per maggiori informazioni: info@zpcsrl.com

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