UE: previsti nuovi limiti per l’emissione di formaldeide nei prodotti di consumo

18 Luglio 2023

Con il Regolamento (EU) 2023/1464 del 14 luglio 2023, che modifica l’allegato XVII del Regolamento (CE) n.1907/2006 (REACH) del Parlamento europeo e del Consiglio, la Commissione Europea ha adottato nuove misure a tutela della salute introducendo, per una serie di prodotti di consumo, un limite per l’emissione di formaldeide, riconosciuta come sostanza cancerogena, mutagena e tossica.

L’allegato XVII del REACH regolamenta già la formaldeide, ma in termini di concentrazione negli articoli tessili (abbigliamento, accessori e calzature). Il limite stabilito dalla voce 72 è di 75 mg/kg. Inoltre, da diversi anni si discute un’ulteriore proposta di restrizione per la formaldeide in quanto sostanza sensibilizzante per la cute, avanzata da Svezia e Francia, con un limite di concentrazione negli articoli in pelle, cuoio e pelliccia di 30 mg/kg, di cui si ipotizza l’entrata in vigore 36 mesi dopo l’adozione da parte della Commissione.

Le nuove regole, che entreranno ufficialmente in vigore il prossimo 6 agosto, ma si applicheranno dopo 36 mesi, a partire quindi dal 5 agosto 2026, stabiliscono invece un limite di emissione per la formaldeide pari a:

  • 0,062 mg/m³ in ambienti chiusi per i principali prodotti che concorrono alle emissioni, come gli articoli e i mobili a base di legno e gli interni degli autoveicoli;
  • 0,08 mg/m³ per tutti gli altri articoli che la contengono, quali tessili, cuoio, plastica, materiali da costruzione o prodotti elettronici, tranne per quelli già oggetto di un limite di concentrazione. Inoltre, questo limite non si applica ad articoli di seconda mano.

Tempistiche di applicazione

Allo scopo di attenuare le ripercussioni negative e di ridurre i costi per i settori interessati, nonché di concedere ai portatori di interesse tempo sufficiente per adeguarsi, la Commissione ha deciso di attuare una proroga dell’applicazione della restrizione di 36 mesi per tutti i settori, che sale a 48 mesi per i veicoli stradali, per dare alle parti interessate tempo sufficiente per conformarsi alle prescrizioni, sviluppare metodi analitici per testare le emissioni e progettare prodotti privi di, o a basse emissioni di, formaldeide.

L’ECHA, con il sostegno dell’industria e di esperti, elaborerà orientamenti che agevoleranno l’attuazione armonizzata delle condizioni di prova per la misurazione delle emissioni.

ZPC resta a disposizione per ogni ulteriore approfondimento e per darvi supporto nel processo di adeguamento alla nuova norma.

 

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