L'esperienza come volontaria
Sport, inclusione e volontariato internazionale. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato l’esperienza di Nicola Gelder, co-founder di ZPC e vicepresidente di Assosport, che ha partecipato come volontaria agli eventi delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 a Cortina d’Ampezzo.
I Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 rappresentano un appuntamento storico: segnano il 50° anniversario delle prime Paralimpiadi Invernali del 1976 e sono i terzi Giochi Paralimpici ospitati in Italia, dopo Roma 1960 e Torino 2006.
Nicola Gelder ha svolto il ruolo di Events Management Volunteer per Team26, il programma ufficiale di volontariato dei Giochi, contribuendo per tre giorni alle attività organizzative legate agli eventi paralimpici.
Come società benefit, per ZPC questa esperienza rappresenta un esempio concreto di come i valori aziendali possano tradursi in azioni reali a favore della comunità. Nel nostro statuto, infatti, tra gli obiettivi di beneficio comune è prevista la possibilità per i collaboratori di dedicare parte del proprio tempo lavorativo ad attività di volontariato e iniziative a impatto sociale.
Team26: una comunità internazionale di volontari
Il programma di volontariato Team26 riunisce circa 18.000 volontari provenienti da oltre 98 nazionalità. Il 51% sono donne, il 48% ha meno di 35 anni e oltre 2.000 volontari arrivano dall’estero. Una straordinaria “famiglia internazionale”, come l’ha definita Nicola Gelder, che riflette lo spirito dei Giochi Paralimpici: collaborazione, inclusione e condivisione di valori.
Servant leadership: imparare servendo
Per Nicola Gelder, l’esperienza di volontariato si collega profondamente alla sua visione della leadership: “La mia filosofia come imprenditrice – co-gestisco una società di consulenza e ho il privilegio di essere Vicepresidente di Assosport – è quella della servant leadership. Qui sono semplicemente orgogliosa di poter servire e imparare dagli altri. Porto con me, nella mia vita personale e professionale, un’esperienza davvero arricchente.”
Un approccio che mette al centro l’ascolto, la collaborazione e la crescita collettiva, valori che guidano anche l’attività di ZPC come società benefit, impegnata a generare valore economico e allo stesso tempo impatto positivo per le persone e la società.
“Sistema Italia”: sport, istituzioni e volontariato

Durante i giorni a Cortina, Nicola Gelder ha inoltre partecipato all’evento “Conversazione Sistema Italia: per una società più inclusiva”, promosso da Assosport con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport e delle organizzazioni coinvolte nei Giochi.
L’incontro ha evidenziato il ruolo della collaborazione tra istituzioni, imprese e volontariato nella costruzione della legacy olimpica e paralimpica di Milano Cortina 2026.
A margine dell’evento, Nicola Gelder ha sottolineato il valore del contributo collettivo che rende possibile un progetto di questa portata: “Un incontro che ha valorizzato l’impegno corale di tutte le forze coinvolte, dalle istituzioni alle forze dell’ordine fino al fondamentale contributo del Corpo degli Alpini e dei volontari dell’ANA. Il volontariato è un elemento profondamente radicato nella cultura italiana.”
Un’esperienza che lascia il segno
Prendere parte al dietro alle quinte di questa Paralimpiade è stata, per Nicola Gelder, un’esperienza intensa e significativa: “È stato un grande privilegio per me poter partecipare come volontaria; un’esperienza unica che consiglio a tutti almeno una volta nella vita.”
Un messaggio che rappresenta bene lo spirito dei Giochi Paralimpici: inclusione, partecipazione e comunità. E per ZPC conferma un principio fondamentale: essere società benefit significa trasformare valori e responsabilità sociale in azioni concrete, in grado di generare un impatto positivo, sia su chi le “riceve”, sia su chi le “compie”.