Novità sui controlli all’importazione
I consueti aggiornamenti di fine anno alla regolamentazione del sistema di verifica in importazione (TAREKS) in Turchia, adottati il 31 dicembre 2025, introducono alcune novità di rilievo per le aziende esportatrici, applicabili dal 1° gennaio 2026.
In particolare, sulla base del Comunicato n. 2026/18, nell’ambito delle ispezioni effettuate in fase di importazione, le autorità doganali possono effettuare controlli sui prodotti tessili, in pelle e pelliccia, al fine di accertare l’eventuale presenza delle seguenti sostanze, conformemente al KKDIK Regulation (REACH turco):
- alchilfenoli etossilati (APEO)
- ritardanti di fiamma
- DOK
- idrocarburi policiclici aromatici (IPA)
- dimetilfumarato (DMF)
- piombo
- cadmio
- cromo VI
- nichel (in caso di contatto diretto e prolungato con la pelle).
In base al Comunicato 2025/18, solo le calzature classificate al capitolo 64 (tuttora suscettibili di controlli per la presenza di nickel, in caso di contatto diretto e prolungato con la pelle, ftalati, DMF e cromo VI) e i prodotti classificati al capitolo 42 erano potenzialmente soggetti a prove di laboratorio all’importazione. Con il Comunicato 2026/18, invece, l’ambito dei controlli viene esteso, includendo più categorie merceologiche e sostanze chimiche oggetto di verifica.
ZPC rimane a disposizione per ogni ulteriore approfondimento.
Il sistema TAREKS
I prodotti ritenuti beni di vitale importanza per i consumatori, destinati al mercato turco, sono sottoposti ad un sistema di valutazione di rischio, che avviene tramite il sistema TAREKS. Il sistema TAREKS si basa su un applicativo web attraverso il quale, a seguito della registrazione effettuata dall’importatore, le autorità turche gestiscono il processo di ispezione, conformità e autorizzazione di alcuni prodotti regolamentati. La regolamentazione del sistema TAREKS viene aggiornata ogni anno. L’ultimo aggiornamento è stato pubblicato il 31/12/2025.
ZPC resta a disposizione per verificare le categorie merceologiche interessate dalla normativa o per approfondire l’impatto delle modifiche in vigore dal 2026.
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ZPC supporta le aziende esportatrici nella gestione della compliance normativa per l’accesso al mercato turco, aiutandoti a prevenire blocchi doganali, respingimenti e ritardi nelle operazioni di importazione.
In particolare, possiamo affiancarti:
- nell’analisi dei requisiti normativi applicabili ai tuoi prodotti (tessili, pelle, giocattoli, DPI, DM e altri beni di consumo);
- nella verifica della conformità chimica e documentale rispetto ai controlli previsti dalle autorità turche;
- nel supporto su etichettatura, tracciabilità e indicazione corretta di fabbricante e importatore;
- nella gestione dei rapporti con laboratori, autorità competenti e partner locali.
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