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Datamatrix in Russia e Kazakistan: aggiornamenti e difficoltà per le imprese

13 Ottobre 2021

Russia e Kazakistan hanno introdotto delle novità in merito all’etichettatura datamatrix, il sistema di tracciabilità delle merci che prevede l’applicazione di un QR code per evitare importazioni irregolari, quali contraffazione e contrabbando, ma che pone diversi obblighi e difficoltà alle imprese estere.

Gli aggiornamenti in Russia

In Russia si segnala uno sviluppo positivo e di facilitazione per gli operatori per quanto riguarda le calzature. Di recente è stata infatti firmata una modifica alle regole in vigore per consentire l’importazione di campioni di calzature prive di datamatrix destinate ad attività di marketing

Per quanto riguarda l’abbigliamento, l’intenzione del Governo russo è di estendere tra il 2022 e il 2023 il sistema di tracciabilità, attualmente limitato ad alcune categorie, a quasi tutto l’abbigliamento. In base alla bozza di regolamento, per le prime categorie i nuovi obblighi entrerebbero in vigore il 1° marzo 2022, con il divieto di importazione di prodotti privi di datamatrix a partire dal 1° settembre 2022. Gli operatori economici hanno chiesto al governo una proroga di almeno 12 mesi.

Le difficoltà per i produttori stranieri

Gli adempimenti per il datamatrix interessano non solo gli importatori russi, che non possono importare calzature senza QR code, ma impattano anche sull’operatività dei produttori stranieri, dato che il QR code va applicato prima della dogana russa, determinando difficoltà tecniche e ostacoli significativi.

Si segnalano ritardi fino ad un mese nelle consegne, il rischio di fermi in dogana nel caso di disallineamento tra codici a sistema e codici sui prodotti, capacità insufficiente nella produzione dei codici (richiesta giornaliera fino a 40.000 codici con fabbisogno reale fino a 400.000), complessità nella gestione e costi ingenti. Oltretutto, sembra che le misure, volte ad escludere dal mercato i prodotti contraffatti non abbiamo ottenuto grandi risultati in tal senso, almeno per calzature e abbigliamento.

Gli aggiornamenti in Kazakistan

Il Governo kazakho ha approvato il decreto che conferma l’entrata in vigore dell’obbligo di etichettatura datamatrix a partire dal 1°novembre 2021. Tuttavia, non sono ancora state finalizzate le disposizioni di applicazione che chiariranno gli aspetti operativi e tecnici del nuovo sistema. Sembra che sarà concesso un periodo di adeguamento per gli operatori economici. Rimane da chiarire se ci sarà un accordo di mutuo riconoscimento tra Kazakhistan e Russia, oppure se sarà necessario gestire una nuova etichetta aggiuntiva anche per prodotti che transitano da Russia in Kazakistan.

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