Il caso del ristoratore di Verona listato dagli USA per errore

Un ristoratore di Verona è rimasto vittima di un errore compiuto dagli USA nel gennaio scorso, quando un certo Alessandro Bazzoni è stato inserito nella blacklist del Dipartimento del Tesoro americano con l’accusa di aver violato l’embargo americano verso il Venezuela. Si è trattato in realtà di uno scambio di identità, un errore riconosciuto dall’OFAC che alla fine di marzo ha delistato la società del ristoratore veronese.

Sul quotidiano L’Arena del 3 aprile il CEO di ZPC Zeno Poggi ha commentato la vicenda e ha posto l’attenzione sull’importanza per le aziende che operano nel commercio estero di monitorare i diversi sistemi sanzionatori e verificare che i partner commerciali non siano nelle blacklist internazionali per non incorrere in sanzioni.

Di seguito l’articolo

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