L’e-commerce dei prodotti moda. Gestire gli aspetti di conformità e doganali

È tempo di Black Friday e l’e-commerce segna un aumento delle vendite, in un anno che a causa della pandemia sta cambiando i comportamenti d’acquisto degli italiani, sempre più orientati verso lo shopping online.

Secondo le stime dell’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano, nei giorni tra il Black Friday e il Cyber Monday (27 e 30 novembre), gli italiani spenderanno online circa 1,5 miliardi di euro (+15% rispetto al 2019), per arrivare a fine 2020 ad un valore complessivo di 22,7 miliardi (+26%).

Tra i prodotti più acquistati online figurano gli articoli di abbigliamento e moda, con un aumento delle vendite oltre il 21% e un valore complessivo di circa 4 miliardi di euro, un’ancora di salvezza in un anno di incertezze e difficoltà per il retail tradizionale.

E-commerce: aspetti di conformità e doganali

Se l’e-commerce rappresenta un’importante occasione di business, allo stesso tempo richiede da parte delle imprese del comparto moda la massima attenzione nel rispetto di determinati requisiti al fine di garantire la tutela dei consumatori.

In generale, i prodotti venduti online devono rispettare tutti i requisiti di conformità e di sicurezza dei prodotti fisici. Inoltre, è necessario che le aziende riportino sul sito e-commerce le informazioni di etichettatura presenti sul prodotto (es. composizione, manutenzione, origine), in modo da permettere al consumatore una facile consultazione.

Un altro aspetto di conformità riguarda la corretta gestione dei rifiuti di imballaggio che derivano dalle vendite online, in un contesto normativo molto variegato a livello europeo e rispetto ad una tematica, quella della sostenibilità ambientale, a cui i consumatori prestano sempre più attenzione.

Vi sono poi tutti gli aspetti doganali e i requisiti nei diversi mercati di destinazione, che è importante conoscere per poter cogliere opportunità di procedure semplificate e agevolazioni sui dazi applicabili rispetto a determinate soglie di valore e paesi.

Aspetti di Trade Compliance che le aziende devono considerare e gestire nell’attività di e-commerce:

  • Documenti necessari all’importazione
  • Dazi e tasse applicabili
  • Applicazione di origine preferenziale
  • Requisiti di conformità e di etichettatura
  • Restrizione all’importazione
  • Gestione dei resi
  • Gestione degli imballaggi

Per maggiori informazioni: info@zpcsrl.com

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