I prodotti più pericolosi segnalati nel mercato dell’Unione Europea

Tra i prodotti più segnalati, giocattoli, veicoli a motore, articoli di abbigliamento, attrezzature elettriche e cosmetici. Il 16% delle notifiche riguarda articoli venduti online.

1200px-Commissione_europeaLa Commissione Europea ha pubblicato il report 2019 del “Rapid Alert System”, la relazione annuale sul sistema che consente ai Paesi membri UE di condividere informazioni sui prodotti non alimentari pericolosi al fine di prevenirne o limitarne la vendita sul mercato europeo.

Nel 2019, le autorità di 31 paesi partecipanti al sistema Rapid Alert System (Stati membri dell’UE, Regno Unito, Norvegia, Islanda e Liechtenstein) hanno condiviso 2.243 segnalazioni di prodotti pericolosi, a cui sono seguite 4.477 azioni di follow-up, in aumento del 10% rispetto al 2018 e del 63% rispetto al 2015.

Le azioni intraprese vanno dal ritiro o dalla distruzione di un prodotto da parte di distributori e rivenditori prima che raggiungano i consumatori, al richiamo di prodotti dagli utilizzatori.

Secondo il report, le cinque categorie di prodotti che hanno ricevuto più notifiche per la loro pericolosità sono: giocattoli (29% delle notifiche totali), veicoli a motore (23%), abbigliamento, tessuti e articoli di moda (8%), apparecchi e attrezzature elettriche (8%), cosmetici (6%).

I rischi maggiormente notificati si riferiscono a prodotti che causano lesioni (27%), come fratture o commozioni cerebrali. I componenti chimici dei prodotti sono risultati la seconda preoccupazione più frequentemente segnalata (23%), seguita dai rischi di soffocamento per i bambini (13%).

In merito ai paesi di origine, oltre il 50% dei prodotti segnalati come pericolosi provengono dalla Cina, anche se negli ultimi anni Unione Europea e autorità cinesi hanno rafforzato la collaborazione per condividere informazioni a riguardo.

Un altro aspetto rilevante del report 2019 riguarda l’e-commerce, con il 16% delle notifiche di prodotti pericolosi riferiti ad articoli venduti online.

Per migliorare la sicurezza dei prodotti venduti online, la Commissione Europea nel 2018 ha firmato il Product Safety Pledge con 4 piattaforme di e-commerce (Alibaba, Amazon, Ebay, Rakuten France), che si impegnano a rimuovere dai loro siti i prodotti segnalati come pericolosi nel portare del Rapid Alert System.

Per quanto riguarda i primi 6 mesi del 2020, il Rapid Alert System segnala che sono state registrate diverse notifiche che riguardano prodotti per contrastare la pandemia Covid-19: 63 notifiche di mascherine, 3 di tute, 3 di disinfettanti per le mani e 3 di lampade UV (germicide).

Le aziende devono prestare sempre maggiore attenzione a tutti i requisiti di sicurezza dei prodotti per la loro corretta immissione in consumo. ZPC le assiste nell’affrontare e risolvere queste problematiche attarverso servizi di conformità e procedure operative di sicurezza.

Per informazioni : info@zpcsrl.com

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