Cosa cambia con le nuove sanzioni USA verso l’IRAN

Usa-Iran

Gli Stati Uniti hanno adottato nuove sanzioni nei confronti dell’Iran, all’indomani degli attacchi alle basi militari USA in Iraq da parte di Teheran.

I provvedimenti sanzionatori sono stati adottati dall’OFAC (Office of Foreign Assets Control) il 10 gennaio scorso, con l’inclusione in SDN List di una serie di società nel settore minerario iraniano e la pubblicazione dell’Ordine Esecutivo (E.O.) “Imposing Sanctions With Respect to Additional Sectors of Iran”.

L’E.O. rappresenta una significativa novità. Estende infatti, potenzialmente, le sanzioni extraterritoriali statunitensi ad ogni settore dell’economia iraniana. Sulla base dell’Ordine Esecutivo, l’Amministrazione USA è autorizzata ad imporre sanzioni nei confronti di qualsiasi soggetto al mondo (persona fisica o giuridica):

  • operante nel settore edile, manifatturiero, tessile, minerario, o in qualsiasi altro settore dell’economia iraniana;
  • parte consapevole di una transazione significativa concernente la vendita, la fornitura, il trasferimento all’Iran di beni e/o servizi che possono essere usati in connessione con i settori economici sottoposti a restrizione;
  • fornitore di assistenza materiale finanziaria o tecnologica, beni o servizi in supporto ai soggetti operanti in questi settori le cui proprietà ed interessi sono bloccati alla luce dell’E.O. in esame;
  • detenuto o controllato da soggetti le cui proprietà ed interessi siano bloccati sulla base dell’E.O.

Le sanzioni si estendono inoltre a carico degli istituti finanziari esteri che consapevolmente conducono o facilitano transazione significativa che concernono i soggetti e le tipologie di operazioni sopra illustrate.

Infine, è espressamente vietata la messa a disposizione e la ricezione di qualunque fondo bene e servizio da, a e a beneficio dei soggetti sanzionati per effetto delle disposizioni dell’E.O.

Al momento restano espressamente escluse dall’Ordine Esecutivo le forniture di beni agricoli, alimentari, medicine e dispositivi medici.

Per maggiori informazioni sulle implicazioni dei provvedimenti sanzionatori USA e per un aggiornamento costante in tema di export controls attraverso la newsletter SIRI:

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